Le differenze fra il codice per l’emulatore e il codice per una device reale

Gli sviluppatori di Android hanno a disposizione Sensor Simulator per testare le proprie applicazioni, in particolare quanto queste utilizzano i sensori come l’accelerometro o la bussola.
In questo articolo spiego le differenze nel codice per una attività che gira sull’emulatore o su una device reale, e non mi occupo di come installare o avviare l’emulatore per il quale puoi fare riferimento a Sensor Simulator.
Nel passare dall’emulatore alla device reale e viceversa è necessario apportare alcune modifiche al codice e queste modifiche possono essere divise in 4 punti.

  1. differenti import
  2. connessione al simulatore nel metodo onCreate (questa parte è assente nel codice per la device reale)
  3. differenti listener nel metodo onResume
  4. differenti modalità per ricavare il tipo di sensore nel metodo onSensorChanged


Riporto di seguito il codice che permette di collegarsi all’emulatore, per passare al codice per la device reale commenta le righe comprese fra
// SENSOR SIMULATOR
e
// **********
e decommenta le righe comprese fra
// REAL DEVICE
e
// **********.

Se non vuoi usare AsyncTask per collegarti all’emulatore, puoi sostiture

con

Per altre informazioni puoi vedere questo articolo.

La riga

potrebbe essere necessaria anche per l’emulatore, ad esempio quanto devi ricavare la matrice di rotazione (metodo getOrientationMatrix) o l’orientamento spaziale (metodo getOrientation).

Una risposta a “Le differenze fra il codice per l’emulatore e il codice per una device reale”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.